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Cosa vedere per ricordare l’Olocausto

Ciao ragassuoli.

Anche quest’anno il Giorno della Memoria (27 gennaio) commemora le vittime dell’Olocausto e ci spinge a ricordare le atrocità del Nazismo.

I film in questo sono molto utili, perché grazie alle loro storie ci permettono di identificarci nei loro protagonisti e arrivare almeno a immaginare le sofferenze patite dalle vittime della Shoà.

Sono state filmate centinaia di pellicole sul tema, qui ve ne propongo sei che penso siano da vedere assolutamente. Sono storie che entrano nel cuore. Alcune si basano sulla realtà e fanno scoprire che all’epoca, accanto alla crudeltà di Hitler, emergevano anche persone buone, disposte a perdere tutto pur di tentare di salvare la vita agli Ebrei. Altre storie, fittizie, creano scenari tragicomici e consentono di affrontare il tema dell’Olocausto con un pizzico di leggerezza in più e un sorriso amaro. Tutti i racconti ci insegnano il valore della speranza e di riuscire a trovare la bontà, l’amore e la bellezza anche nei momenti e nei luoghi più bui.

Non perdiamo altro tempo dunque e iniziamo la carrellata dei film sul tema.

Le prime due pellicole che vi propongo appartengono al filone tragicomico dedicato all’Olocausto, quindi aspettatevi (oltre a qualche lacrima) molte risate.

 

Train de vie- un treno per vivere

poster train de vie 

 

Il film è ambientato in uno shetl (villaggio ebraico dell’Europa centrale) romeno nel 1941. Quando il matto del villaggio scopre le prime deportazioni nei campi di concentramento mette in allerta tutti gli abitanti, che decidono quindi di optare per una soluzione al problema piuttosto originale: allestire un finto treno nazista, su cui alcuni di loro interpreteranno il ruolo di soldati tedeschi e gli altri di prigionieri. E’ così che partiranno per un folle viaggio, diretti verso il confine con l’URSS prima e per la Palestina poi, in un susseguirsi di grotteschi battibecchi e tragicomiche peripezie.

A dispetto del tema dell’Olocausto, il film risulta davvero ricco di energia e allegria, grazie anche alle musiche tratte dalla cultura klezmer ebraica dell’Europa orientale.

Se volete vedere un film sulla Shoà non troppo drammatico, questa tragicommedia (caratterizzata da un’ironia critica verso gli stessi ebrei, i tedeschi, i comunisti) è quella che fa per voi.

 

Jakob il bugiardo

 poster jakob il bugiardo

 

Tratto dall’omonimo romanzo di Jurek Becker, Jakob il Bugiardo narra la storia un ebreo che vive nel ghetto della Polonia occupata dai nazisti. Molti membri della sua comunità sono già stati mandati nei campi di concentramento, mentre gli altri sopravvivono fra mille stenti e con il desiderio costante di porre fine alle proprie sofferenze con il suicidio. Una sera, però, Jakob viene ingiustamente accusato di aver violato il coprifuoco, e condotto nell’ufficio del comandante della Gestapo. Qui ascolta casualmente una trasmissione radio proibita, che annuncia i successi dell’Armata Rossa sulle forze tedesche. Evitato quindi l’arresto, Jakob ritorna dai suoi amici portando loro le prime notizie positive sulla guerra dopo anni di silenzio. Accortosi di come quella notizia abbia aiutato a far sorgere la speranza nel ghetto, deciderà da quel momento di inventare bollettini per tenere alto il morale della comunità.

Un film dai momenti molto commoventi ma anche molto umoristici, con un Robin Williams d’eccezione nella parte del protagonista.

Se invece preferite i film drammatici sul Nazismo andate alla prossima pagina. Ve ne suggerisco alcuni fra i miei preferiti.

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