Film/Serie tv,  Home,  Recensioni

La forma dell’acqua- The Shape of Water: una favola tra incanto e mostruosità (NO spoiler)

Ciao ragassuoli!

 

Oggi vi parlerò di un film che mi ha incantata: La forma dell’acqua (The Shape of Water), ultimo lavoro del regista Guillermo Del Toro.

Sono andata al cinema incuriosita dai commenti positivi che ha suscitato la pellicola. Ero però dubbiosa: temevo la trama, avendo già visto quali mostri può partorire la fantasia di Guillermo in film come Il labirinto del Fauno e Crimson Peak.

Per chi non lo conoscesse, Guillermo Del Toro è il regista che ha immaginato—fra gli altri— questi mostri:

Risultati immagini per pan labyrinthRisultati immagini per crimson peak

Il primo mostro è tratto da Il labirinto del fauno; il secondo da Crimson Peak

 


L’apparente passione di Guillermo per esseri mollicci e agghiaccianti, mi ha fatto temere per la sua ultima opera. Già quelli rappresentati nelle immagini qui sopra mi si sono impressi a fuoco nella memoria… e del resto come si fa a evitarlo?! Il primo ricorda un Voldemort invecchiato di 3000 anni e il secondo una fetta di bacon su due piedi.

Leggendo, quindi, che la trama de La forma dell’acqua riguardava una storia d’amore tra una ragazza muta e un mostro acquatico…beh, diciamo che temevo di imprimere nella mente anche un’inquietante progenie viscidosa e tutto ciò che comporta.

In realtà erano timori infondati, come ho poi scoperto guardando il film e scoprendone la trama.

 

La storia è ambientata nell’America degli anni Sessanta, durante la Guerra Fredda.

La protagonista si chiama Elisa Esposito, nome che parrebbe proprio di una ragazza italiana, anche se alcuni maligni statunitensi vogliono “rubarcela” scrivendo il suo nome “Eliza” (ma dato che è un personaggio che ho amato, io continuerò imperterrita a scrivere il suo nome con la “S”).

The Shape of Water (2017)

Elisa (Sally Hawkins) è una ragazza muta, orfana, che si mantiene facendo la donna delle pulizie in un laboratorio governativo di Baltimora. La sua quotidianità scorre ripetitivamente: viaggio in autobus fino al lavoro; ascolto della collega e amica Zelda (Octavia Spencer) che si lamenta del marito; cena con il suo vicino di casa gay Giles (Richard Jenkins).

 

Ma un giorno le cose cambiano…

Andate alla prossima pagina per scoprire come prosegue la storia.

Pagine: 1 2

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Non perdiamoci di vista! ISCRIVITI ALLA MAILING LIST (tranquilla/o, NON sommergo di mail-odio chi lo fa)

* indicates required