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The Walking Dead: come sprofondare sempre di più

Salve a tutti carissimi lettori, io sono Giulio Pio e sono il nuovo membro di questo blog. Intanto ringrazio Dafne per avermi dato la possibilità di scrivere di cinema e serie tv qui.

Sì, dovrei presentarmi un poco, lo farò promesso ma oggi voglio andare subito al sodo e mostrarvi cosa so fare.

Parliamo di The Walking Dead, l’acclamata serie televisiva tratta dal fumetto di Robert Kirkman. In questo articolo troverete una recensione della serie e un’osservazione sui motivi per cui il prodotto sia andato a perdersi lungo le stagioni.

The Walking Dead parla di un gruppo di sopravvissuti ad un’apocalisse Zombie, il mondo è invaso da questi esseri chiamati gli erranti e l’umanità è sul filo dell’estinzione. A guidare il gruppo di sopravvissuti è Rick Grimes (Andrew Lincoln), un agente di polizia uscito dal coma nel momento peggiore. Nel corso delle stagioni ci saranno luoghi, nemici umani e non che il gruppo dovrà affrontare e dovranno imparare a vivere in un nuovo mondo.

The Walking Dead Season 5 trailer screenshots
Via Flick

 

La serie televisiva è giunta alla nona stagione (in uscita il prossimo 7 ottobre) ma, nel corso degli anni, ha perso molto di ciò che era originalmente il progetto arrivando, purtroppo, a toccare il fondo (si spera per poi risalire) nelle tragiche stagioni 7 e 8 (a mio avviso la 7 è da dimenticare su tutti i fronti. Anche per i traumi della 7×1). Ma come ha potuto, un prodotto così valido, cadere in basso? Andiamo con ordine.

  1. La serie si prende molte libertà rispetto al fumetto. Alcune di queste libertà funzionano e danno degli sbocchi narrativi molto belli e interessanti, altri meh, rendono la narrazione forzata.
  2. Sceneggiatori incapaci: chiedo scusa per la mia affermazione così diretta ma non c’era altro modo. Nelle ultime due stagioni i dialoghi, le scene di azione, gli eventi sembravano scritti a caso e anche il minimo colpo di scena era rovinato dalla sequenzialità delle scene o non aveva proprio il minimo senso.
  3. L’andazzo delle stagioni 5,6,7: ormai The Walking Dead seguiva sempre lo stesso copione. Prima puntata bella, vuoto totale, mid season finale buono, seconda parte interessante. Questo era l’andazzo.
  4. Stagione 7: a differenza del punto precedente, la stagione 7 ha di bello solo la prima e l’ultima puntata poi il vuoto assoluto. L’asticella di qualità veniva alzata grazie alla presenza di un attore (non farò spoiler ma dovreste aver capito chi, ne parlano tutti!).

Questi erano i motivi per cui The Walking Dead ha subito un calo mostruoso tant’è che l’ottava stagione, la quale doveva essere il culmine di una battaglia importante, ha riscontrato il minor numero di spettatori di sempre portando a numerosi cambi nello staff. Che la nona stagione, per quanto dalle premesse faccia storcere il naso su più punti, riuscirà a risollevare la serie oppure sarà la fine del progetto? Almeno lo spin-off funziona e a livello videoludico il brand sta facendo successo.

Ma ora la palla la passo a voi: siete fan della serie? Cosa ne pensate di questo calo? Scrivetecelo qui nei commenti, saremo lieti di instaurare una discussione.

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