Film/Serie tv,  Novità,  Recensioni

The Nun- La vocazione del male: recensione

Salve a tutti cari lettori, eccomi di ritorno (e scusate la mia assenza ma gli esami finali volevano inglobarmi). Sono qui per portare la recensione di The Nun- La vocazione del male il film horror situato nello stesso universo di The Conjuring.

The Nun racconta le origini della suora presentata in The Conjuring 2 portandoci quindi nel passato, precisamente nella Romania del 1952 e spetterà a padre Burke, interpretato da Demiàn Bichir e a suor Irene (Taissa Farmiga) capire cosa accade nel monastero di Cârţa e perché le suore di quel luogo decidono di suicidarsi. Ovviamente non accade nulla di buono.

La recensione non presenterà alcun tipo di spoiler. Non posso promettervi, invece, l’assenza di ironia nella recensione.

Recensione

Risultati immagini per the nun horror

Il film è… una noia mortale. Dopo aver apprezzato i due capitoli principali e i due spin-off su Annabelle mi sono recato al cinema con la consapevolezza che, almeno questa volta, non avrei sprecato i miei soldi per un film horror scadente (The Lodgers… questa non la dimentico)… invece devo avere una maledizione: se vado a vedere film horror al cinema, quello sarà scadente. (Scusami Halloween, ti chiedo scusa in anticipo).

Per carità, il film non è brutto, è noioso. La regia, le location sono perfetti. L’atmosfera, le luci sono totalmente perfette, il buio e le poche luci si alternano per dare ancor più ansia allo spettatore… peccato solo che quest’ansia venga rovinata da una musica che annuncia i jump scares.

Infatti il primo problema che si presenta è proprio riferito alla musica e al continuo cliché dell’aumentare l’ansia per poi non far accadere nulla (avrò contato circa sei o sette scene del genere, dopo un po’ che pesantezza) che sommato ad una sceneggiatura debole e anonima, il danno risulta quindi amplificato.

B01HBEUZF2
The Conjuring – Il caso Enfield

Anche i personaggi risultano sotto tono, maggiormente suor Irene, la protagonista, che parte come un personaggio carismatico, acculturato e diverso dalla suora standard del periodo per poi perdere completamente queste caratteristiche… anzi, perdere totalmente il carattere.

La suora, il fulcro del film, ha un design inquietante e la sua figura rende bene sullo schermo ma non basta per salvare il film!

Il film, quindi, non è consigliato. Totalmente dimenticabile ma da vedere solo perché è un tassello della storia di The Conjuring e saltarlo sarebbe una mancanza.

B006OV5G76
Insidious

Diteci con un commento cosa pensate del film e se siete d’accordo con il mio pensiero. Alla prossima.

Mi raccomando, seguite la pagina Facebook, Twitter e Instagram per gli aggiornamenti quotidiani.

Se ti è piaciuto questo post allora forse potrebbero interessarti:

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Non perdiamoci di vista! ISCRIVITI ALLA MAILING LIST (tranquilla/o, NON sommergo di mail-odio chi lo fa)

* indicates required